Dal dirigente del Terracina 1925 Daniele Sacchetti riceviamo e pubblichiamo.

12.02.2026 12:37 di  Paolo Annunziata   vedi letture

" In merito a quanto riportato - scrive Daniele Sacchetti - nell' ultimo Comunicato del Giudice Sportivo sento il dovere di intervenire personalmente per fare chiarezza e tutelare la mia immagine, che da anni parla per me sui campi di tutta la regione. Il percorso parla per me, chi mi conosce sia nella vita privata e calcistica sa bene che sul rettangolo di gioco sa bene quando io tenga ai valori della sportività. Ho amici in tutto il Lazio, e in ogni squadra avversaria. Il mio rapporto con il mondo del calcio, è basato sulla stima reciproca, e sul Fair Play Le espressioni che mi vengono attribuite non appartengono al mio DNA  nè alla mia etica come uomo,  e come dirigente. Non ho mai mancato di rispetto a nessuno nè tanto meno offeso. Sono profondamente dispiaciuto - sottolinea Daniele Sacchetti - per la situazione che si è creata . Nonostante le concitazioni che possono caratterizzare un post - gara, il mio obiettivo è sempre quello di tutelare il Terracina 1925, mai di mancare di rispetto alla terna arbitrale. Pur ribadendo la mia totale estraneità   a toni offensivi intendo porgere le mie scuse alla società, al presidente Franco, e al vice presidente Montebugnoli, e a tutti gli addeti ai  lavori per il disagio causato da questo provvedimento. Accetto la decisione con l' amarezza di chi sa di non aver agito con malizia ma con la consapevolezza che il mio ruolo impone un self control che in questo frangente è stato evidentemente mal interpretato o distorto. Continuerò a sostenere la squadra con la passione di sempre, fiero della mia condotta di una vita, in attesa di poter tornare a svolgere appieno le mie funzioni sul campo".

Daniele Sacchetti. 


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