Il presidente LND Giancarlo Abete " Esistono norme imposte dall' Unione Europea, possono giocare anche 11 stranieri, come sta accadendo"

08.04.2026 09:00 di  Paolo Annunziata   vedi letture

Fonte Serie D 24

Le dichiarazioni del presidente della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete lasciano poco spazio alla possibilità di vedere un numero inferiore di stranieri per squadra in tutti i campionati calcistici. In questi giorni si è tanto discusso su questo argomento, ma le possibilità che questo avvenga sono pari a zero. Queste le dichiarazioni del presidente.

Esistono norme imposta - dichiara Giancarlo Abete - dall' Unione Europea che ci proibiscono di determinare un obbligo sull' utilizzo dei giovani, c'è un ostacolo insormontabile. Il calcio è considerato un' attività professionistica allo stesso livello della altre a lavoro dipendente. Una squadra di serie C può schierare anche undici giocatori stranieri. Siamo in una situazione critica e complicata per il nostro calcio, bisogna ritrovare competività con un progetto serio e che abbia senso. Il calcio italiano è in arretramento ad ogni livello, basta vedere che non siamo al Mondiale per la terza edizione consecutiva ed anche in Champions League l' unica squadra a raggiungere gli ottavi è stata l' Atalanta. Dobbiamo comunque stare attenti a non fare diventare praticabile e regolamentare ciò che non è , in primis vanno seguite le norme dell' Unione Europea . Servirà una riflessione sulla gestione del calcio italiano". 


Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie