Il presidente Zarelli " Rispettate il protocollo, sono numerose le segnalazioni della mancata osservanza delle regole anti contagio".

10.09.2020 16:04 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Scende in campo per la seconda volta il presidente del Comitato Regionale Lazio, Melchiorre Zarelli. Le continue segnalazioni che arrivano al Comitato per il mancato rispetto in queste settimane di amichevoli e allenamenti del protocollo emanato dalla FIGC il 12 agosto.

" Sto riscontrando anche sui siti - dice Melchiorre Zarelli - Tante partite non in regola. Questo mi spinge a lanciare per la seconda volta un forte appello e un forte richiamo alla massima attenzione. Il Paese è impegnato in uno sforzo ancora più maggiore per arginare l'aumento dei contagi. Il calcio dilettanti del Lazio non può e non deve dare cattivi esempi o essere additato come possibile fonte di nuovi focolai. Non dobbiamo essere superficiali, altrimenti si può arrivare ad un nuovo stop. Sul tavolo mi sono arrivate tante fotografie e si evidenziano situazioni di assembramento in panchina con totale assenza di mascherine, da parte degli occupanti della stessa panchina. Stesse identiche situazioni si sono riscontrate sugli spalti laddove i club hanno deciso di aprire agli spettatori, addirittura con uso di fumogeni e altro materiale pirotecnico, che è assolutamente vietato. Rivolgo a tutti gli addetti ai lavori di essere rigidi co, oltre alle eventuali sanzioni chi non si attiene alle regole, anche sui vostri tesserati. Con l'avvio del campionato se dovessero ancora verificarsi queste situazioni disciplinari da parte del Giudice Sportivo saremo costretti a inoltrare la segnalazione anche alla Procura Federale, per gli eventuali adempimenti del caso.  Vi invito caldamente a intervenire in prima persona nei confronti degli allenatori e dirigenti affinchè siano portatori della necessaria fermezza nei confronti dei calciatori giovani e meno giovani per il rispetto delle direttive del Protocollo.