Melchiorre Zarelli " Allargare i format era l'unica soluzione. Non è stata una volontà di fare cassa".

29.06.2020 17:14 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Il presidente del Comitato Regionale Lazio Melchiorre Zarelli spiega i motivi che hanno dettato la necessità di riformare i format dei campionati per la stagione 2020 - 2021.

" La riforma dei campionati - spiega Melchiorre Zarelli - ha suscitato oltre ad ampi consensi , una serie di perplessità da una parte di addetti ai lavori che sono sfociate in alcuni commenti che si sono avvolti in una spirale di considerazioni poco pertinenti con il momento di emergenza che ha generato la riforma. Nel rispetto assoluto dei pareri altrui e comprendo che non tutti possono avere l'esatta conoscenza e percezione della situazione venutasi a creare, il Comitato Regionale ritiene di dover sottolineare che la strada dell' allargamento dei gironi in Eccellenza e Promozione e in altri campionati giovanili era la migliore strada percorribile per dare vita alla ripresa delle attività. E che questa non è " una volontà di fare cassa" insinuata da alcuni , visto che quest' anno il costo per i diritti di iscrizione ai campionati sarà inferiore a quello della stagione da poco conclusa. Era quindi necessario trovare soluzioni che alleggerisce la stagione e non che la rendesse un fardello pesante da portare per tutti i protagonisti, con turni infrasettimanali e un numero elevato di trasferta da affrontare in un arco minore di tempo inferiore a quello tradizionalmente a disposizione. Da qui è nata la scelta di portare a tre i gironi di Eccellenza e cinque di Promozione, riducendo il numero di squadre a 16.Numeri che mettono al riparo da eventuali turni infrasettimanali e trasferte lunghissime, tema molto sentito nelle ultime stagioni".