Terracina 1925, il direttore sportivo Filippo Di Marco " Dal mio arrivo a gennaio insieme al tecnico tecnico Mauro Pernarella, che è stato determinante per arrivare la salvezza diretto. In quel momento quello era l' obiettivo"

13.04.2026 09:50 di  Paolo Annunziata   vedi letture

Una salvezza a 180' dal termine della stagione regolare è stato un grande traguardo per il Terracina 1925 visto la situazione che si era venuta a creare con otto sconfitte e tre pareggi con una classifica sopra la soglia dei play out. L' arrivo a gennaio del nuovo staff tecnico composto dal direttore sportivo Filippo Di Marco, il tecnico Mauro Pernarella, il diggì Emanuele Germano, con il sempre presente Team Manager Daniele Sacchetti, ha portato sicuramente esperienza da mettere sul campo. Solo la bravura di queste persone ha portato a quello che era l' obiettivo.

Finalmente dopo quattro mesi - afferma il direttore sportivo Filippo Di Marco - a due giornate dal termine abbiamo raggiunto la matematica salvezza. Una salvezza che dal mio arrivo a gennaio insieme alla società ci eravamo prefissati. Tante sono state le difficoltà che abbiamo affrontato ma la bravura e l' esperienza di Mauro Pernarella e di tutto lo staff tecnico è stata determinante per raggiungere l' obiettivo. E' doveroso ricordare che il lavoro di mister Scudieri è stato importante, dove ha disputato un grande girone di andata. E' stata una stagione abbastanza pesante a livello personale - sottolinea Di Marco - il mio addio a Formia è stato in un certo senso inaspettato, la società non era contenta dei risultati della squadra alla fine del girone di andata. Ho lasciato la squadra a tre punti dal quarto posto, in zona play off, dopo la sconfitta interna con l' Arce perdendo immeritatamente in casa dopo un anno e mezzo. Ma come ogni c osa bella c'è un inizio e una fine portandomi dietro però un bagaglio di esperienza ancora più importante. Il mio approccio a Terracina è stato subito positivo anche se all' inizio i risultati ritardavano ad arrivare. La squadra aveva intrapreso un momento negativo, dove anche la sfortuna ci perseguitava. Piano piano, con una gestione mirata e con l' avvento di mister Pernarella, c'è stata da parte dei ragazzi una reazione importante che oggi a due turni dal termine ci ha portato alla matematica salvezza. Qui a Terracina ho iniziato a iniziare un senso di appartenenza più forte per questi colori. Nelle ultime partite con la squadra e lo staff ci siamo chiusi a riccio cercando di fare sempre più quadrato per raggiungere quanto prima l' obiettivo. Voglio fare un ringraziamento al direttore Generale Emanuele Germano e al Team Manager Daniele Sacchetti, due persone di calcio, in particolare a Mauro Pernarella che senza esitazioni dopo una situazione di classifica non bella ha deciso senza troppi problemi a prendere in mano le redini della squadra, e non era una cosa scontata. Un grazie a tutti i componenti dello staff medico e non. Dal magazziniere Pietro, ai nostri fisioterapisti Silvia e Albertone al prof Roberto De Filippis, tutti sono stati determinanti. Il calcio è fatto di programmazione e di visione a lunga gettata costruendo anno dopo anno un qualcosa in più per raggiungere grandi risultati nel tempo. Strutturando anno dopo anno anche la società. Spero che il Terracina possa rappresentare il punto di partenza per costruire qualcosa di importante creare una società forte con una visione lungimirante nel tempo partendo soprattutto dal settore giovanile. Base fondamentale per avere solidità. Sono stato orgoglioso - chiude Flippo Di Marco - per aver contribuito alla salvezza del Terracina. Adesso dobbiamo onorare queste ultime due partite con un occhio alla programmazione per la prossima stagione. Cominceremo a muoverci in settimana in prospettiva futura". 


Altre notizie - Eccellenza
Altre notizie