Bainsizza terza sconfitta consecutiva. Il diggì Roberto Tomassini " Nessun allarme, la classifica rimane buona"

12.11.2019 09:22 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Per l'Atletico Bainsizza si registra la terza sconfitta più quella di Coppa Italia e sono quattro consecutive. Un 5 - 2 sul campo dell'Indomita Pomezia che comunque non lancia nessun allarme. A dirlo è il direttore generale Roberto Tomassini. " Sul tra a due la partita - dice Roberto Tomassini - l'avevamo riaperta. Poi nel giro di pochi minuti abbiamo preso due gol in mischia. Nonostante tutto ci siamo riportati in avanti creando qualcosa di concreto. Dico che non è stata una partita da buttare, ero più amareggiato dopo la sconfitta in casa del W3 Roma. Alla fine della fiera la partita che non dovevamo perdere è stata quella di domenica in casa con l'Ostiantica. Certo con più determinazione si poteva evitare qualche gol. Loro sono stati più bravi e concentrati di noi. Stiamo vivendo un momento particolare, ma non dimentichiamo la bella partenza. Qui non siamo più in Prima Categoria. Non c'è nessun allarme, sono situazioni che nel corso della stagione ci possono stare. Ci manca quel pizzico di esperienza che serva in questo campionato. Questa è una squadra che non sa buttare palloni alla viva il parroco, per addormentare la gara. L'indole di questa squadra e del suo allenatore è sempre quella di giocare il pallone, e io la condivido in pieno. Abbiamo dato meno delle nostre possibilità". Alle porte c'è il secondo turno di Coppa Italia, il Bainsizza ha trovato l'avversario più difficile che gli poteva capitare. La W3 Roma Team. Il tecnico Mirko Boccitto ha dato il lunedì di riposo. La squadra si ritroverà domani pomeriggio presso la " Tenuta ROSATO " per fare l'allenamento sul sintetico. Un grazie alla - sottolinea Roberto Tomassini alla " Tenuta ROSATO" che ci ospita per questa seduta di allenamento. Mercoledì andremo a giocarcela in casa della W3 Roma. considerando che avremo poi la gara di ritorno. Fare almeno un gol è importante proprio in questa ottica. Cancelliamo questi scivoloni in campionato, perchè questa società a cominciare dal patron Giancarlo Rosato non lo merita".