Tutti in piedi passa l'Atletico Bainsizza. Per la prima volta in Promozione

19.05.2019 20:00 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Con una gara ancora da disputare ( domenica con il Sabotino), l'Atletico Bainsizza vince il campionato e per la prima volta nella sua storia calcistica sale in Promozione. Ventidue vittorie, sei pareggi e una sola sconfitta. 65 gol fatti e solo 13 subiti. E come sempre nel calcio i numeri incoronano la squadra più forte. Lo possiamo dire il Bainsizza si è confermata la squadra più forte. Figlia di un progetto iniziato tre anni fa, a piccoli passi, fino ad arrivare a vincere il campionato. Una squadra mai smembrata, ogni anno qualche ritocco ed ecco che il gioco è fatto. Un grande lavoro da parte dei due direttori, Roberto Tomassini e Sandro Rosato. Si Roberto Tomassini, l'uomo invisibile, che nessuno mai vede, ma che è uno degli artefici di questa escalation. Poche parole, lui interpreta molto bene gli sguardi di chi gli è di fronte. Uno che il budget lo controlla fino all'ultimo euro. Questa è la risposta perchè da qualche anno tutti i giocatori vogliono venire a giocare a Borgo Bainsizza. Una vittoria dichiarata e voluta fino all'ultimo. Complimenti anche al Cos Latina. E' stato un duello vero, pulito e giocato senza esclusioni di colpi e di battute, sempre nel limite dello sport. Che dire della famiglia Rosato. Sono loro la storia del calcio a Borgo Bainsizza. Papà Giancarlo è il primo tifoso. Da 35 anni è il patron di questa società. Un presidente leale, che guarda sempre in faccia tutti gli avversari. Giancarlo Rosato è uno di quelli che le cose le dice in faccia, non le manda a dire da nessun altro. E' la vittoria di un borgo intero, formato da gente semplice, che ama le cose genuine e un calcio pulito. Come dimenticare un'altra pedina importante come il " Maresciallo". E' il confessore di tutti i ragazzi, le sue battute ci sono per tutti, non esclude nessuno. Il mercoledì grazie alla sua passione le cene sono il suo biglietto da visita. Il mercoledì senza la cena tutti insieme non si può stare. No, non ci scordiamo del vero protagonista. Il tecnico Mirko Boccitto. Lui alle chiacchiere preferisce stare per ore sul campo con i suoi ragazzi a preparare tutte le situazìoni di gioco. Un tecnico che sta bruciando le tappe al quale gli auguriamo un futuro sempre più da categorie superiori.  La festa è qui, a Borgo Bainsizza, cè nè saranno sicuramente più di una.