Nuovo Latina: il tecnico Giovannelli " Non mi è piaciuto l'atteggiamento della squadra. Probabilmente non sono stato bravo".

04.02.2020 16:00 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Come sempre il tecnico del Nuovo Latina Roberto Giovannelli non si nasconde. Ci mette sempre la faccia, anche quando arriva la sconfitta, il suo telefonino è sempre acceso, non lo stacca dopo un kappaò. " E' stata una sconfitta - afferma senza mezzi termini Roberto Giovannelli - meritata. Non mi è piaciuto l'atteggiamento della squadra, avevo preparato la partita nei minimi particolari, probabilmente non sono stato bravo a preparare il match a livello mentale, non è la prima volta che cadiamo in questi errori. Era una gara che ci poteva proiettare al primo posto, è arrivata la sconfitta e  parliamo di una terza posizione in classifica. Sicuramente questa squadra deve crescere ancora a livello mentale e di motivazioni. Abbiamo perso un bel treno per arrivare primi al capolinea. Il campionato è ancora lungo, non possiamo cancellare tutto quello che di buono abbiamo fatto, guai a buttarci giù, nel calcio c'è sempre da migliorare. Adesso l'atteggiamento dovrà essere diverso se vogliamo competere per le prime posizioni, anche perchè le partite saranno sempre di meno, e ci sarà poco tempo per recuperare. Dobbiamo essere umili, annusare il pericolo, ci sarà sempre di più da battagliare, a cominciare da domenica contro la Pro Formia. Non cominciamo a parlare di partita facile, che vengono da una goleada, addirittura si vocifera che non si presenteranno più. Se sento qualcuno parlare di queste cose, me lo mangio. Voglio vedere i ragazzi sempre con gli occhi della tigre, la fame nel calcio è una componente importante, nel calcio quando ti senti arrivato è la fine. Da qui alla fine la musica dovrà essere diversa, voglio rivedere quel Nuovo Latina che gioca con la testa, dobbiamo ritornare a dare continuità ai risultati. Per me il calcio è sentimento e voglia di darci dentro fino alla fine".