Da Gennaro Ciaramella riceviamo e pubblichiamo.

08.01.2026 09:52 di  Paolo Annunziata   vedi letture

Quello che sta succedendo in AIAC Lazio - scrive Gennaro Ciaramella - è qualcosa di incredibile. Speriamo che, attraverso i ricorsi presentati, venga ristabilita la correttezza dei comportamenti di tutti. Ho fatto - sottolinea Ciaramella - un percorso di dieci anni con questo gruppo e sono pronto a mettere la mano sul fuoco sulla loro correttezza e trasparenza. Se poi si vuole confondere il volontariato con l' istituzione si apre un mondo e tutto diventa più difficile da comprendere. Venendo alla nostra provincia poichè i fatti riguardano il 2024 e io ero il Presidente Provinciale tengo a precisare che i nostri conti e i nostri bilanci  sono stati sempre approvati e apprezzati. Negli ultimi tre anni anche grazie alle mie conoscenze ho speso meno di quanto disponibile in cassa, rimandando alla Regione alcune differenze di euro, come previsto dal regolamento. La Provincia è stata commissariata dal regolamento Nazionale. Abbiamo sempre fatto tanto per l' associazione insieme al segretario Lorenzo Geluardi, grande disponibilità sempre pronti a risolvere i problemi e dare consigli corretti. Siamo partiti con un numero basso di associati e siamo cresciuti anno dopo anno fino al momento drammatico del COVID. Nonostante tutto siamo ripartiti e abbiamo concluso il mandato a dicembre 2024. Un ultima cosa - conclude Gennero Ciaramella - ma per me fondamentale, nei primi tre anni non percepito nemmeno un euro di rimborso chilometrico. Approfitto della tua disponibilità per ringraziare tutti gli allenatori della provincia, sono stati dieci anni meravigliosi. L' invito resta sempre lo stesso, associatevi perchè più siamo e più siamo rappresentati. Io e il gruppo che era con me abbiamo dato tanto all' AIAC. Non permetto a nessuno di mettere in dubbio la nostra correttezza e i nostri comportamenti. Anche se in questo momento non mi sento rappresentato nè da Ulivieri nè dal Consiglio Nazionale c'è troppa distanza tra loro tra il territorio. Sono deluso ma porterò avanti le mie battaglie, per migliorare la condizione degli allenatori, soprattutto nei dilettanti". 


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