Oggi si sarebbe giocata l'ultima giornata di campionato

03.05.2020 11:22 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Domenica 3 maggio sarebbe dovuta essere la domenica dei verdetti, delle sentenze. Infatti oggi si sarebbe dovuta giocare l'ultima giornata di campionato. Una domenica che avrebbe regalato gioie e amarezze. Grandi feste per chi avrebbe vinto il campionato, e tante riflessioni e domande per chi sarebbe retrocesso. Invece questo maledetto virus ci ha privato di raccontare un finale di stagione che stava regalando grandi emozioni, visto le classifiche, di tutti i raggruppamenti e categorie erano talmente corte che forse oggi ci sarebbe stata anche qualche sentenza di spareggio. Campionati così equilibrati come in questa stagione non se nè vedevano da tempo. Campionati che si sarebbero decisi all'ultimo respiro, per tutti gli obiettivi, e parliamo anche di playout dove la forbice dei nove punti non c' era in nessuna categoria. Che campionati vedremo la prossima stagione? sempre nella speranza che ripartino, di sicuro in ritardo rispetto alel canoniche date. La crisi economica si farà sentire in sede di campagna acquisti, certi rimborsi non si potranno più confermare. E' chairo che poi ai giocatori non puoi fargli fare tre / quattro allenamenti più la partita la domenica. Sarebbe un impegno che non potrebbe richiedere il classico rimborso della benzina. Allora si ritornerà ai famosi due allenamenti settimanali, con il secondo forse neanche obbligatorio. Fare dei progetti o programmazioni al momento non se nè parla, giustamente. Ma quale presidente in questo momento stanno pensando al calcio? Pochi. La maggior parte stanno pensando alle loro aziende a come pagare i stipendi ai loro operai, giustamente. Il calcio in questo caso passa in seconda battuta. Si ritornerà al vero dilettantismo? Quello dove ogni paese, e borghi rirtorneranno a fare le squadre con i ragazzi del loro territorio?. Forse si riscoprirà l'attaccamento alla maglia, la gente andrà più numerosa al campo, ritorneranno i classici sfottò? Non sarebbe male, si ritornerebbe al vero dilettantismo, dove la maglia in questo momento era diventata un accessorio generico. Sarà un mercato dilettantistico alla volemose bene?. Con tante società che abbasseranno la serranda? Gli interrogativi sono tanti, ma che ha tempo debito avranno una risposta.