Luigi Di Giorgio " Vogliamo ricominciare da dove abbiamo lasciato"

16.11.2020 14:27 di Paolo Annunziata   Vedi letture

Due partite giocate, sei punti. Una gara da recuperare in casa della Pro Cori Calcio. L' Aurora Sabaudia aveva cominciato bene la sua stagione, con il bomber ( 39 anni ) Luigi Di Giorgio, autore delle due reti che hanno portato sei punti.

" Da un pò di tempo - afferma Luigi Di Giorgio - mi dicono che è arrivato il momento di smettere. Ma non ci penso, perchè sto bene. Il fisico ancora mi permette di scendere in campo. Mi alleno da solo tre o quattro volte a settimana, per tenere il fisico a posto, altrimenti un bicchiere di vino rosso con le castagne non ce lo possiamo fare. Ho letto dell'ipotesi recupero, mi sembra un ipotesi molto difficile. Per riscendere in campo tra nuova preparazione e gare di recupero, ci vorrà l'inizio di febbraio. Per disputare tutta la stagione in tempi non ci sono, si dovrà adottare il formati del solo girone di andata. Qui potrebbero entrare in gioco i playoff con gare secche dalla prima alla sesta classificata. Questo tipo di playoff lo vedo più legittimo. Siamo partiti bene, per me e per i miei compagni è stata una bella sensazione. La squadra si stava esprimendo bene, lo dico anche questa volta questo Aurora Sabaudia ha tutte le carte in regola per arrivare nelle posizioni che contano. E' uscito veramente un bel mix tra esperti e giovani. Diciamo che è la classica squadra di Prima Categoria. Non parliamo di partite infrasettimanali, lo possono fare solo in Eccellenza, in Promozione e Prima Categoria assolutamente no. In questi campionati il 70 % dei ragazzi lavora. La società ha messo a disposizione l'impianto per gli allenamenti, ma io come la gran parte della squadra lì fa da casa, anche perchè non si possono usufruire gli spogliatoi per le docce. L'allenamento è facoltativo, questo l'ordine scaturito dalla società. Come sempre mi alleno con grande professionalità, come i miei compagni. perchè dobbiamo farci trovare pronti se ci sarà la ripresa, anche perchè dobbiamo subito recuperare una gara importante in casa della Pro Cori Calcio. Adesso mi godo la famiglia e gioco con mio figlio di due anni e mezzo Gabriele. Già colpisce il pallone dia di destro che di sinistro, la stoffa del bomber già si vede. Adesso non ci resta che aspettare, diversamente non possiamo fare".