Priverno: Il tecnico Clemente Palmieri " Domenica a Formia non ha vinto il calcio, ma la violenza".

06.05.2022 10:50 di Paolo Annunziata   vedi letture

Una domenica iniziata male e finita peggio per tutto il gruppo dell' Antonio Palluzzi. La gara in programma con la Solidale Formia in programma alle 16,30, mentre la mattina alle 11 aveva giocato la Pro Formia, che aveva battuto lo Scauri Marina per due a zero.  

Esatto dice il tecnico Clemente Palmieri - siamo arrivati al campo alle 13,30.Pareva tutto tranquillo invece era tutto premeditato, all' improvviso sono usciti fuori dei tesserati della Pro Formia e ci hanno aggrediti con assurda violenza, senza nessun motivo. Ricordo bene che all' andata un loro giocatore mandò a quel paese la mamma di un nostro giocatore, ma non ci fu nessun contatto, alla fine della gara il giocatore andò in tribuna a chiedere scusa alla signora, e tutto finì con una bevuta al bar. Non c' era stato assolutamente nulla, e mi devi credere perchè mi conosci da più di 30 anni che poteva far presagire a un agguato del genere. L' hanno studiata bene, hanno fatto tutto di nascosto e poi sono scappati. Mi auguro che la società Pro Calcio Formia prende dei provvedimenti sui loro tesserati, a cominciare dal loro tecnico, una persona non giovane che fa ancora di queste cose, altrimenti il calcio è finito. Adesso andiamo alla partita con la Solidale Formia, che subito abbiamo messo in discesa, netto il divario tecnico. Una partita tranquilla, che la stavamo portando alla fine con semplicità, avevo fatto pure tutti i cinque cambi, perchè era tutto tranquilli. A 10' dalla fine Dell' Unto salta un avversario, ci vanno addosso in tre e lo hanno picchiato in modo violento,da lì è nata una rissa. Tre contro uno fanno veramente schifo. L' arbitro a quel punto ha fatto i tre fischi e ha concluso la partita. I presupposti per continuare non c' erano più. Non ha vinto la sport, ma la violenza. Al momento sono ancora tanto amareggiato.