S.S. Michele e Donato: Il DG Matteo Rinaldi " Il lavoro e l'onestà alla lunga paga. Noi ci siamo".

02.01.2021 17:01 di Paolo Annunziata   Vedi letture

In questi primi giorni del 2021 scende in campo il Direttore Generale del S.S. Michele e Donato, Matteo Rinaldi. 

" Voglio esprimere - dice Matteo Rinaldi - i miei più sentiti auguri di un nuovo anRimasino a tutte le società e alle persone appassionate di sport non importa quale esso sia. Voglio fare un grosso in bocca al lupo al nostro presidente Francesco Parente, lo ringrazio per la fiducia che mi ha dato. Dandomi un ruolo importante come quello di Direttore Generale, nonostante la mia giovane età. Devo dire che è stato molto duro e difficile creare un settore giovanile da dove fino a metà di luglio non avevamo ancora tutte le carte federali in regola per il passaggio di proprietà da mio padre Sandro all'attuale presidente Francesco Parente. Una piccola puntualizzazione la vorrei fare proprio su questo. Quando dissi a mio padre che volevo intraprendere questo percorso, la risposta fu subito favorevole, non poteva essere diversamente dopo l'amore e la professionalità dove è stato presidente per 20 anni. La prima cosa che mi ha detto che questo non è solo un gioco e che come nella vita bisogna comportarsi sempre in maniera seria e di stare sempre attento alle persone che mi circondano. Così la mia prima chiamata la feci a Roberto Palluzzi ex Diesse proprio del S.S. Michele e Donato, persona di fiducia di mio padre. Per una forma di correttezza e di rispetto, gli chiesi di continuare questo percorso con questa nuova società. Mi rispose che non aveva più la volontà e voglia di fare calcio e che aveva perso le motivazioni e che con il Covid non se la sarebbe più sentita si portare avanti il progetto, volendosi dedicare ad altri sport. Rimasi sbalordito - sottolinea Matteo Rinaldi - della sua risposta, e gli augurai il meglio, mai avrei pensato che potesse andare dalla sera alla mattina in un altra società lo stesso incarico che gli avevo proposto, visto il rapporto che aveva con la mia famiglia. Ma non fu così. L'ultimo ragazzo che contattò per portalo con lui alla Vis Sezze fu all' inizio di settembre dopo che aveva già smontato un intero settore giovanile del S.S. Michele e Donato. In un periodo di tempo dove noi per motivi burocratici, noi non potevamo fare i tesseramenti, cosa in aggiunta molto sleale. Questo mie parole non sono per alimentare nessuna polemica, ma per rendere noto a tutti di come sia stato possibile che in una società storica come il S.S. Donato e Michele che avendo due titoli d'Elite e due Regionali si è fatto fatica a fare le squadre. Ma malgrado questo, ci siamo riusciti grazie al duro lavoro quotidiano e alle serate di agosto passate dentro la nostra segreteria a meno di tre settimane dall'inizio dei campionati. Voglio ringraziare Danilo e Alessandro Micheletti, sono stati di un grande aiuto senza chiedere in cambio neanche un euro. Non sono solito a lasciare dichiarazioni però mi sembrava giusto ringraziare tutti gli amici veri e far capire le cose come sono andate.  Adesso Ci Siamo. Abbiamo bisogno di tempo per crescere e per migliorare. Siamo fiduciosi , l'onestà e il lavoro alla lunga paga. Forza Virtus S.S. Miche e Donato. Noi ci siamo".