Primavera Aprilia - Vis Sezze 0 - 1 Il tabellino: La Vis Sezze vola al comando della classifica

18.10.2020 18:42 di Paolo Annunziata   Vedi letture

PRIMAVERA APRILIA - VIS SEZZE 0 - 1 

Primavera Aprilia: Salazano, Zuccaro, Trincia, Stampiglia, Gazzi, Treiani ( 30' st Forlini), Romani ( 38' st Mele), Cioè, Carlino ( 36' st Giurelli), Sterpone, Montella: A disp: Rondinelli, Francescotti, Solas, Mastrogiovanni, Tosi, Granato. All: Massimo Bindi

Vis Sezze: Caruso, Battistini, Di Trapano, Bucciarelli, Marchetti ( 27'n st Chinaglia), Giannone, Lauri, Consoli, Onorato, Antonucci ( 37' st Tagliaferri), Contarino ( 1'st Campoli). A disp: Paccariè, Aversa, Reginaldi, Valente, Di Bello, Cece. All: Flavio Catanzani

Arbitro: Nuccetelli di Roma 2

Marcatore: 13' st Antonucci ( v s )

Note: al 18' st Caruso para un calcio di rigore a Gazzi

E' una vis Sezze micidiale in trasferta, dopo il blitz di Paliano, fa il bis in casa del Primavera Aprilia. Una vittoria che porta i ragazzi di Catanzani al comando della classifica. E' stata una partita giocata a grandi ritmi da entrambe. Un primo tempo giocato senza esclusioni di colpi, dove sono mancati soltanto i gol. Da registrare che c'è stato l'esordio dal primo minuto del classe 2003 Contarino sostituito alla fine del primo tempo da un altro under, Campoli. Salgano in cattedra Onorato e Giannone ed ecco che la Vis Sezze diventa nella e concreta. Al 13' Onorato offre il pallone ad Antonucci che di prima intenzione tira in porta, una rasoiata improvvisa che Salzano neanche vede. Non ci sta il Primavera non ci sta e rialza subito la testa. L'estremo difensore è costretto a uscire e commette fallo in area, giallo e calcio di rigore. Al dischetto va Gazzi che calcia angolato e potente, Caruso intercetta il tiro e vola all'angolo e respinge un pallone che stava entrando in rete. Un volo da vero felino. Il risultato non si schioda e la Vis Sezze porta a casa la terza vittoria, che insieme al pari ottenuto contro il Sora la mantiene imbattuta e c'è anche il primato in classifica. Un primato che non interessa al tecnico Flavio Catanzani, ma c'è.