Vis Sezze: Il responsabile del Settore Giovanile Roberto Palluzzi " Ritorno in campo? Ci vuole la volontà da parte di tutti".

08.01.2021 09:45 di Paolo Annunziata   Vedi letture

In casa del settore giovanile della Vis Sezze si continua a lavorare con due allenamenti settimanali. 

" L'anno che ci siamo lasciati alle spalle - dice il responsabile del settore rossoblù Robarto Palluzzi - segnerà non poco queste generazioni di ragazzi. Toccherà a noi addetti ai lavoro recuperare il tempo perso. Sicuramente tra la primavera e l' estate prossima dovremo fare tutto quel che ci sarà possibile per ritornare a giocare al calcio questi ragazzi. Secondo me c'è tempo e modo per finira i campionati giocando fino a maggio con orari più consoni anche durante la settimana. I pomeriggi saranno più lunghi, c è tempo anche di far uscire i ragazzi dalla scuola. Volere e potere. Però ci vuole la volontà di tutti, dalle istituzioni fino ai presidenti e a noi addetti ai settori giovanili. Nel frattempo noi della Vis Sezze abbiamo cercato di tenere viva la fiamma in questi ragazzi tenendoli sempre impegnati con due allenamenti settimanali, dove ho avuto modo di apprezzare ancora meglio la bontà del nostro staff. Sono veramente orgoglioso delle scelte fatte questa estate. Con il presidente Marco Gaeta  e con il mio più stretto collaboratore Peppe Conti  abbiamo creato delle coppie di lavoro allenatore - preparatore atletico veramente di grande professionalità. Stanno confermando in pieno le nostre intenzioni. Sugamosto / Lucarini ( under 17), Gabrieli / Rosella ( Under 16), Minutillo / Colongi ( Under 15). Stanno facendo un grande lavoro a cominciare dall' attaccamento alla maglia. Per non parlare poi di Fabio Palluzzi e Pietro Capuccilli. Sono i valori aggiunti in assoluto. Non vediamo l'ora di voltare pagina per vedere messo in pratica tutto il nostro voler fare bene per questa società. Una società che non ci sta facendo mancare nulla: In chiusura. " Ci tengo a ringraziare tutti gli addetti ai lavori che in questa settimana mi hanno chiamato. Faccio solo quattro nomi Bruno Federico, Andrea Mazzanti, Stefano Vona e Antonio Nania. Tutti mi hanno dimostrato la loro stima dopo che avevano letto un articolo dove qualcuno ha tirato in ballo il mio nome. Non gli do la soddisfazione, non meritano neanche una risposta. Tutte queste telefonate e messaggi sono state una vera iniezione di fiducia, che ha rafforzato ancora di più le scelte fatte. Un buon anno sportivo a tutti".