UniPomezia: Il tecnico Claudio Solimina lascia la squadra E' risultato positivo al Covid. Il nuovo tecnico è Antonio Foglia Manzillo.

08.04.2021 18:28 di Paolo Annunziata   Vedi letture

In casa dell' UniPomezia un fulmine a ciel sereno. Si è interrotto il rapporto di lavoro, perchè il tecnico è risultato positivo al Covid, proprio nell'immediata vigilia dell' inizio del campionato, insieme al suo secondo Marcello Lomuscio.

"Purtroppo il Covid - dice -  Claudio Solimina - in un comunicato stampa - ha colpito anche me in maniera importante, per questo con grande dispiacere che sono costretto a dovermi fermare proprio ora, che stavamo per ripartire. Non ci sono molte parole, solo il grande rammarico di non poter lottare insieme alla mia squadra per l'obiettivo della promozione in serie D. A tutta l' Unipomezia, dal presidente Valle ai giocatori e ad ogni singolo membro dello staff tecnico e dirigenziale, auguro di raggiungere il traguardo che ci eravamo prefissati, nella speranza che presto le nostre squadre possano incontrarsi nuovamente. Ora per me è il momento di recuperare, ma presto ci rivedremo sui campi di calcio". 

Il dopo Solimina è già stato deciso. L'annuncio arriva con un comunicato stampa da parte della società

L' Unipomezia è lieta di annunciare Antonio Foglia Manzillo come nuovo allenatore della prima squadra. La società chiamata dalle circostanze a scegliere un nuovo tecnico in un momento cruciale della stagione ga deciso di affidarsi ad una figura dalla comprovata esperienza. Antonio Foglia Manzillo ha infatti guidato realtà blasonate sia tra i professionisti, Laga Pro e Primavera. Le sue ultime esperienze in serie D con il Campobasso, Matera, Nardò e Marcianise. 

Queste le prime parole del neo tecnico Manzillo.

" Sono molto contento di essere qua. Sono ritornato dopo tanti anni ad allenare questa categoria. Ho trovato un ottimo gruppo, diversi ragazzi già lì conoscevo Quattro di questi giocatori li ho allenati quando ero al Serpentara. Ho trovato una squadra mentalizzata che sa bene cos'è la cultura del lavoro. Ci aspettano dieci partite e quindi la partenza deve essere importante. Sono 14 anni che non faccio l' Eccellenza, se sono qui è per vincere. Non ci sono altri obiettivi che la vittoria. Sappiamo bene che nessuno ci regalerà nulla. Penso che l' Unipomezia sia matura per il salto di categoria a patto che tutti si dia ogni giorno il 100% o anche di più, altrimenti diffilmente riusciremo a centrare i nostri obiettivi".