Vicenda Bartolani: La protesta del MACIR CISTERNA in Consiglio Comunale

01.08.2022 09:40 di Paolo Annunziata   vedi letture

Comunicato Stampa:

" Credo che ora più che mai il Macir Cisterna è tenuta a fare chiarezza sulle vicende che ci hanno visto partecipi al consihlio comunale del 29 luglio. Siamo la società sportiva più storica del paese conservando ancora il nome e un passato agonistico di tutto rispetto. Abbiamo avuto il piacere dopo anni di allenamenti trascorsi in strutture private con le diverse categorie di approdare in quello definito il gioiello dello sport a Cisterna di Latina " Stadio Bartolani". Con la partecipazione nell' anno 2019 al bando per le strutture sportive siamo riusciti finalmente a concretizzare un progetto calcistico che con grande sacrificio e spirito ci ha visto raggiungere quota 150 iscritti. Abbiamo partecipato a molti eventi , campionati collezionando soddisfazioni e risultati inaspettati. Ma solo qualche settimana fa giunti al termine di scadenza dei tre anni assistiamo ad un avviso pubblico che vedrà affidare il nostro stadio a una società che possa detenere importanti requisiti e programma da realizzare. I tempi ridotti previsti dal bando e gli incartamenti per rispondere ci costringono in fretta a far modo di presentare quanto in nostro possesso unitamente a un progetto di sviluppo sul territorio che vede apportare migliorie alla struttura. Si arriva al giorno dell' apertura delle buste  e qualche giorno dopo una notizia che ci aspettavamo che il Macir Cisterna è fuori dalla competizione. La società Latina Calcio è la nuova società che assumerà la gestione del Bartolani. Abbiamo chiesto svariati incontri la sindaco , all' Assessore dello Sport per conoscere il nostro destino. Per capire in quale struttura collocare i nostri ragazzi. Non vi è certezza di nulla, solo ipotesi di andare in strutture ad oggi che offrono spazi limitati per la nostra realtà e fuori dal nostro comune. Riteniamo che qualcuno abbia scelto di far chiudere la nostra società di calcio. Tutti i giorni i genitori e i bambini ci chiedono dove si andrà a giocare e quando riprenderanno gli allenamenti. Molti genitori stanno prendendo strade diverse. Così in senso di protesta abbiamo deciso di andare insieme ai bambini in Consiglio Comunale per far ascoltare le nostri voci. In senso pacifico e non strumentale come qualche consigliere di maggioranza ha voluto palesare. I nostri ragazzi sono figli di Cisterna, abitano e ci vivono a Cisterna. Non accettiamo questa scelta che ci ha visto escludere per dare vantaggio a una società che non ha nulla a che vedere con la nostra Città. Abbiamo pagato sempre quanto dovuto a questa amministrazione senza tralasciare nulla, abbiamo sempre rispettato le regole e i nostri impegni. Ma la nostra protesta non è piaciuta, il Sindaco non ama essere contestato a tal punto di essere fermati dalle forze dell' ordine in un momento di silenzio e di ordine che i bambini hanno saputo rispettare. Io sono disposto a chiudere la mia società ma i figli di Cisterna non meritano questo trattamento e soprattutto non meritavano di sentirsi dire che i loro genitori non sono buoni educatori. Questa è la Profonda amarezza di una politica becera. Fatta di vanità e superiorità è dimostrata dal fatto che nessuno tra i presenti è stato ascoltato con quel senso di rispetto che chiede sempre il nostro primo cittadino".