Atletico Pontinia: Alvaro Rezzonico è il responsabile del Settore Giovanile.

10.05.2018 12:50 di Paolo Annunziata   Vedi letture

E' stato uno dei primi talenti a fare l'esordio in serie A. Alvaro Rezzonico, pontiniano doc tra gli anni 1970 1 1980, ha fatto l'esordio facendo tutta la trafila del settore con la Lazio, insieme a Vincenzo D'Amico. Poi un campionato vinto a Latina con Lamberto Leonardi allenatore. Per anni è stato fuori dal calcio, poi in estate l'incontro con l'Atletico Pontinia con i fratelli Roscioli, Alberto e Mondino, ed ecco che Rezzonico si è messo subito in gioco. " Ero uscito fuori dal calcio - dice Alvaro Rezzonico - perchè non mi ci rivedeo più. Quando ho incontrato i fratelli Roscioli che conoscevo da semprho visto nei loro occhi la semplicità, la voglia di fare un calcio fatto di passione e serietà. Sono entrato in sordina e oggi devo dire che non mi sono affatto pentito. Sono il Responsabile del Settore giovanile e da poco tempo ho anche il gruppo degli Esordienti 2006 - 2007. Abbiamo formato uno staff di gente qualificata a cominciare dal preparatore dei portieri Tony Rinaldi. Le categorie 2011 - 2012 sono state affidate a Mattia Baratelle e Mirko Repele. I Giovanissimi sono stati dati al bravo Fabio Cipolla. Siamo una mosca bianca in un ambiente dove i valori e il rispetto vengono messi in secondo piano. In casa Atletico Pontinia invece queste sono le prime regole. Il primo intento è levare i bambini dalla strada, poi se uscirà qualche nostro tesserato sarà un bene per tutti, una cosa è certa, questi bambini da grandi saranno delle persone vere, nella vita. Ringrazio a nome di tutta la società i genitori, sono loro il nostro passa parola. Al momento abbiamo 22 Giovanissimi e 38 bambini alla Scuola Calcio, numeri che non si fermano, sono sempre in costante ascesa. Hanno subito capito il nostro progetto, siamo una vera famiglia, al campo si viene sempre con il sorriso, è normale che facciamo qualche errore, una cosa è certa sono e saranno sempre in buona fede. Adesso con tutte le categorie siamo impegnati in un torneo a Sabaudia. Tra qualche giorno andremo anche a Sezze. Inviti che non possono che farci piacere, questo solo per il bene dei bambini, loro chiedono solo di giocare a pallone.