Cori: Arriva la conferma per Robson Toledo " Contento per la riconferma, non vedo l'ora di iniziare".

05.06.2020 13:29 di Paolo Annunziata   Vedi letture

In casa del Cori Montilepini arriva la prima conferma, non poteva essere che quella del leader di questo gruppo. Il suo è stato amore a prima vista, soprattutto con il direttore sportivo Filippo Di Marco che lo ha avuto con lui al Cos Latina e poi portato a Cori. 

" Non posso che essere contento - dice Robson Toledo - per questa riconferma. Non vedo l'ora di ricominciare. A Cori sto benissimo, ambiente ideale e si fa calcio con una grande organizzazione, da categorie superiori . La società già dal primo giorno del mio arrivo mi ha sempre messo in condizioni di esprimermi al meglio. C'è un programma importante dove voglio dare il massimo per dargli continuità. Filippo Di Marco? Un direttore preparato, uno che sa il fatto suo, è da categorie superiori, per come conosce i giocatori e per come si propone all'interno dello spogliatoio. Con lui mi trovo benissimo , mi lega una forte amicizia soprattutto a livello lavorativo. Tutto è legato sulla fiducia. Sono sicuro che uscirà un Cori sempre più competitivo, visto il valore della dirigenza. Anche in Prima Categoria faremo il nostro campionato che è quello da vertice. Ringrazio in modo particolare Maurizio Capogrossi e Domenico Ferrari, due grandi dirigenti che stanno rendendo fattibile il progetto. Due persone che stimo tanto, sono pronti a dare continuità al progetto sempre nel massimo rispetto di tutti".

La stima è reciproca, già dal primo giorno che Filippo Di Marco ha conosciuto Robson Toledo. 

" Robson - dice Di Marco - è un giocatore che ancora oggi può fare la serie C  senza problemi, figuriamoci la serie D. Non posso che ringraziarlo, anche in questi giorni ha rifiutato categorie superiori, per l'amicizia e il rispetto che ci unisce. E' un vero professionista e per questo l'ambiente di Cori lo mette a suo aggio. Mi conosci, per me la professionalità è sempre al primo posto, non mi interessa la categoria. I ragazzi devono essere contenti nell'indossare la maglia del Cori, perchè non gli manca nulla. L'ambiente deve essere al loro agio, solo così possono esprimere il cento per cento. Questo è il periodo di grande lavoro, stiamo lavorando per preparare una rosa degna del Cori Calcio".